Autore: Redazione

Freud e Karenina: teatro e psicoanalisi a Salerno

“Freud e Karenina – Un personaggio in cerca di analisi” approda a Salerno il 23 marzo

La magia del teatro torna a incantare il pubblico salernitano con “Freud e Karenina – Un personaggio in cerca di analisi”, lo spettacolo che vedrà protagonisti Fabio Mazzari e Giuliana Meli. L’appuntamento è fissato per il 23 marzo alle ore 19 presso il Teatro La Ribalta di Salerno, nell’ambito della rassegna “I diversi volti del teatro“.

In scena Fabio Mazzari e Giuliana Meli

La compagnia “Il Piccolo” di Battipaglia porta in scena un’opera che ha già conquistato il pubblico con la sua originalità e profondità. Scritto, diretto e interpretato da Fabio Mazzari, affiancato da Giuliana Meli, lo spettacolo fonde letteratura, storia e analisi sociologica in un intreccio affascinante e coinvolgente.

Dopo il debutto del 17 novembre 2023, “Freud e Karenina” ha continuato a riscuotere successo grazie a una sceneggiatura raffinata e all’interpretazione magistrale dei due protagonisti. Fabio Mazzari, noto al grande pubblico per il ruolo di Alfio Gherardi nella soap “Vivere” (Mediaset, 1999-2008), e Giuliana Meli, attrice e co-fondatrice del Teatro “Il Piccolo” di Battipaglia, daranno vita a un’opera che promette emozioni intense e riflessioni profonde.

Freud e Karenina, una trama avvincente tra psicoanalisi e letteratura

La storia ruota attorno a un incontro immaginario tra Sigmund Freud e Anna Karenina. La celebre protagonista del romanzo di Lev Tolstoj si presenta nello studio del padre della psicoanalisi per una seduta terapeutica fuori dal comune. Seducente, maliziosa e al tempo stesso tormentata, Anna Karenina svela a Freud le sue emozioni, i suoi conflitti interiori e la sua struggente ricerca d’amore. Il celebre psicanalista, con il suo sguardo apparentemente distaccato ma profondamente umano, porterà a una conclusione sorprendente e illuminante.

Freud e Karenina, next stop de I diversi volti del Teatro

Non perdete l’occasione di assistere a uno spettacolo che unisce teatro, letteratura e introspezione psicologica in un’esperienza unica e suggestiva.

Per informazioni e prenotazioni: 329 216 7636

La Ribalta omaggia Pinocchio con le maschere della Commedia dell’Arte

LA RIBALTA RENDE OMAGGIO A “PINOCCHIO”. LA STORIA SENZA TEMPO REINTERPRETATA SECONDO I CANONI DELLA COMMEDIA DELL’ARTE

La Compagnia La Ribalta di Salerno è lieta di annunciare il ritorno in scena dello spettacolo per bambini “Pinocchio”. Un viaggio teatrale che unisce tradizione e innovazione, pronto a conquistare il pubblico di ogni età all’interno della rassegna teatrale “Piccole Emozioni”. L’appuntamento è per il 16 marzo al Teatro La Ribalta di Salerno

PINOCCHIO: DAL DEBUTTO AD OGGI, L’EVOLUZIONE DI UN GRANDE CLASSICO

Il Pinocchio della Compagnia La Ribalta ha debuttato per la prima volta nel 2003, lo spettacolo ha subito una continua evoluzione, sia nella composizione scenica che nella regia. Di anno in anno, le diverse repliche e riprese hanno arricchito la messa in scena con nuovi particolari, offrendo sguardi inediti su una storia senza tempo. La nuova versione, in programma il 16 marzo al Teatro La Ribalta, porta con sé un’importante novità voluta dalla regista Valentina Mustaro: l’inserimento delle maschere della commedia dell’arte, indossate da tutti i personaggi, ad eccezione di Geppetto e Lucignolo. Un omaggio alla grande tradizione teatrale italiana, che si fonde con un’interpretazione moderna e accattivante.

MASCHERE, COSTUMI E MUSICA

L’aspetto visivo dello spettacolo è arricchito da costumi ispirati alla commedia dell’arte, mentre la colonna sonora riprende il celebre musical moderno prodotto dai Pooh. Le scenografie digitali, unite a coreografie dinamiche e coinvolgenti, regalano allo spettacolo un tocco di modernità. Un esperimento creativo capace di divertire e stupire sia i più piccoli che gli adulti.

“Pinocchio è la storia di tutti i tempi, di ieri, oggi e domani – sottolinea la regista Valentina Mustaro – Uno spettacolo che continua a rinnovarsi, pur restando fedele ai suoi valori e alla sua magia originaria.

The Urge: una coppia disfunzionale a La Ribalta

“The Urge” al Teatro La Ribalta di Salerno

Il 23 febbraio nella rassegna I diversi volti del teatro andrà in scena “The Urge”, una performance di teatro contemporaneo che mette in luce le dinamiche e il vissuto di una coppia disfunzionale.

La produzione è affidata alla compagnia Liminal APS. In scena Francesco Gori e Luna Zuliani, attori capaci di restituire con intensità le sfumature di una coppia complessa. Ad aggiungere profondità alla narrazione c’è la voce fuori campo di Bartolomeo Bartolini. Il tutto è guidato dalla regia di Costanza Mascilli Migliorini, per una scena che prende forma con sensibilità e cura dei dettagli.

THE URGE, la storia

THE URGE cerca di tenere lontana la semplice etichetta di “amore tossico”, lo spettacolo indaga le profondità intime di una relazione in cui l’amore è distorto dalle urgenze. Forze invisibili che guidano e intrappolano i protagonisti in un circolo vizioso.

Gli attori, sospinti da queste urgenze, oscillano tra il desiderio di amarsi e l’incapacità di liberarsi dai meccanismi che li tengono legati. Ogni tentativo di fuga viene interrotto da una nuova chiamata interiore, un bisogno irrinunciabile che li riporta al punto di partenza. La narrazione si sviluppa attraverso quadri che si modellano sulle loro urgenze, alternando silenzi densi di significato a momenti di dialogo intenso.

Musica e coreografia amplificano il racconto verso un finale potente e inaspettato. Un possibile via d’uscita c’è: il passaggio del testimone alle nuove generazioni.

Info e prenotazioni

THE URGE è un viaggio emotivo, un’esplorazione del desiderio e della dipendenza affettiva, dove l’amore e il tormento danzano pericolosamente sullo stesso filo. Per saperne di più o prenotare la vostra poltrona, chiamate o scrivete al 329 216 7636.

Le Fruttavventure di Re Carciofone, un viaggio alla scoperta di una sana alimentazione

Le fruttaventure di Re Carciofone

La Bottega Di Will è lieta di presentare Le Fruttavventure di Re Carciofone, uno spettacolo interattivo e coinvolgente pensato per sensibilizzare i più giovani sull’importanza di una corretta alimentazione e di uno stile di vita sano, che comprende anche la giusta propensione all’attività fisica.

Domenica 9 febbraio ore 11:00 | 17:00 | 19:00

Lo spettacolo, ideato e diretto da Teresa Di Florio, è inserito nella rassegna “Piccole Emozioni”, il cartellone teatrale dedicato a bambini e ragazzi, che da anni si svolge presso il Teatro La Ribalta di Salerno (Via Salvatore Calenda, 98).

Un viaggio alla scoperta di un corretto stile di vita

In questo affascinante viaggio, i bambini saranno accompagnati da frutta, verdura e personaggi fantastici alla scoperta dei benefici di una dieta equilibrata. Attraverso un racconto divertente e dinamico, i piccoli spettatori imparano, in modo ludico, a conoscere i principi di una sana alimentazione, sviluppando un maggiore rispetto per la natura e per gli alimenti che fanno bene al corpo e alla mente.

Un’avventura gustosa e ricca di sorprese

Un’avventura divertente e ricca di sorprese, dove la fantasia si mescola con il gusto. Il saggio Re Carciofone governa il regno, affiancato dalla dolce e determinata Regina Cavolfioressa. Insieme, dovranno affrontare l’eccentrico Mr. Paprika, i geniali ma pasticcioni Scienziati della Panza e una misteriosa Strega che trama nell’ombra. Tra colpi di scena, magie e momenti di allegria, il pubblico scoprirà che l’ingrediente segreto per ogni avventura è sempre… l’amicizia!

Prenota la tua poltrona

Un’opportunità unica per insegnare ai più piccoli quanto sia importante prendersi cura del proprio corpo e delle proprie scelte alimentari, divertendosi al contempo in un ambiente stimolante e educativo. Non perdere l’occasione di far vivere ai tuoi bambini una giornata all’insegna del divertimento e dell’apprendimento. Prenota subito il tuo posto chiamando il numero 329 216 7636.

Huit leçons workshop, metodo Feldenkrais con Lina Salvatore

Agire, sentire, pensare per conoscersi attraverso il movimento

Dal 28 al 30 marzo 2025, prende vita il workshop intensivo HUIT LEÇONS, un’immersione totale nel metodo Feldenkrais dedicata al corpo, al movimento e alla scoperta di sé. Curato da Lina Salvatore, il programma di 15 ore ripercorre le otto celebri lezioni che Moshe Feldenkrais concepì nel 1978 per gli attori del leggendario théâtre des Bouffes du Nord, diretto da Peter Brook a Parigi.

L’iniziativa propone un percorso esperienziale unico, che esplora:

  • Movimenti di coordinazione e oscillazione;
  • Tecniche di equilibrio e conquista della bipedìa;
  • Esplorazioni dinamiche delle direzioni del corpo;
  • Euritmia, per armonizzare corpo e mente;

I prossimi paragrafi sono estratti da un’intervista di Francesca Rossi Lunich a Lina Salvatore

Il metodo Feldenkrais

Un processo educativo che parte dalla scoperta consapevole del movimento del corpo per restituire piena autenticità e naturalezza alla parola e all’azione. Perché ogni gesto rivela sempre chi e come siamo. Il metodo Feldenkrais è una delle tecniche più efficaci per lo sviluppo e il potenziamento delle capacità psico-neuromotorie. Attraverso la presa di coscienza del movimento corporeo è possibile imparare una migliore modalità d’azione che rende possibile la piena espressione di una vasta gamma di azioni.

L’intuizione di Moshé Feldenkrais

L’intuizione di Moshé Feldenkrais, ideatore del “metodo Feldenkrais”, è oggi convalidata anche dalle neuroscienze. Egli riuscì a comprendere gli elementi essenziali del processo di apprendimento del nostro sistema nervoso e trovò nel movimento corporeo il mezzo semplice e diretto per focalizzare l’attenzione su “quello che noi non sappiamo, di non sapere”. In genere apprendiamo solo quello che ci serve per funzionare in modo sufficiente, finendo con l’essere limitati. Così ci troviamo capaci di fare solo le cose che sappiamo già fare. Con il metodo Feldenkrais il corpo diviene lo strumento per dare flessibilità non al corpo bensì alla mente. Attraverso l’auto-percezione il “metodo Feldenkrais” lavora per creare una profonda integrazione tra movimenti, sensazioni, sentimenti e pensieri. Così da scoprire la libertà, la potenzialità e la bellezza della continua trasformazione di noi stessi.

Quali sono i benefici del metodo Feldenkrais per un attore e, più in generale, per un artista?

Il metodo Feldenkrais conduce a non imitare nessuno perché non c’è un unico modo di fare il movimento. È una tecnica-base che ti dà la capacità di modulare la gestualità e capire come migliorarla, non più ragionando su una logica ma pensando attraverso le sensazioni. In questo modo, l’attore si libera dagli automatismi e dagli schemi dettati dall’abitudine e scopre come sfruttare al meglio il proprio potenziale fisico, emotivo e mentale attraverso una maggiore consapevolezza del proprio corpo nello spazio e delle sue diverse possibilità di adattamento. Per un attore significa anche divenire essenziale, poiché occorre inevitabilmente lavorare sulla neutralità del gesto per trovare il punto zero. Da quest’ultimo è nuovamente possibile arricchire il movimento e rendere autentica l’interpretazione del personaggio senza alcuna influenza di espressioni indotte.

Lina Salvatore

Lina Salvatore è un’attrice e insegnante appassionata del Metodo Feldenkrais, che ha integrato nella formazione teatrale per sviluppare l’autenticità e la consapevolezza corporea degli attori. Allieva di importanti maestri, tra cui Marise Flach e Monika Pagneux. È docente di mimo corporeo, pedagogia teatrale e Metodo Feldenkrais all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma e alla Scuola di Teatro del Teatro Nazionale di Napoli. Co-fondatrice e co-direttrice dell’ICRA Project, Centro Internazionale di Ricerca sull’Attore, ha studiato ginnastica artistica, canto e danza, e ha frequentato corsi di mimo corporeo, teatro-danza e tecniche teatrali in Europa. Ha recitato in numerosi spettacoli teatrali e operistici, collaborando con registi di rilievo e partecipando a festival internazionali in Italia e all’estero.

CON-NEET-TIAMOCI: unisciti al percorso di Educazione Artistica

BANDO DI SELEZIONE

“CON-NEET-TIAMOCI COMPETENZE E INTERVENTI DI ACCOMPAGNAMENTO SUI NEET”

Percorsi di educazione artistica della durata di 60 ore con esperienza diretta in teatro presso l’Associazione di Promozione Sociale “La Ribalta APS”

Oggetto: Bando per la selezione di n. 10 giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni, per la partecipazione ad un Percorsi di educazione artistica (professionalità e funzioni artistiche quali attori, tecnico audio/video, scenografi, ecc.) della durata di 60 ore co-finanziato dal Dipartimento Politiche Giovanili – Presidenza del Consiglio dei Ministri e A.N.C.I.

Articolo 1 – Ambito delle attività, obiettivi e soggetti promotori

Il presente Bando di selezione è inserito nell’ambito del Progetto “COn-NEET-tIAmoci”, co-finanziato dal Dipartimento Politiche Giovanili – Presidenza del Consiglio dei Ministri e Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) in seguito ad Avviso Pubblico “LINK! Connettiamo i giovani al futuro” e promosso dal Comune di Salerno in qualità di capofila del raggruppamento di enti del Terzo Settore tra cui “La Ribalta APS” (di seguito solo “Ente Promotore”). Il progetto ha l’obiettivo prioritario di favorire l’ingresso dei giovani NEET del territorio di Salerno nel mondo del lavoro, attraverso Percorsi di educazione artistica rivolti ai destinatari specificati nell’art. 2 del presente bando di selezione. I percorsi di educazione artistica prevederanno l’inserimento dei destinatari selezionati nella realtà sociale dell’Ente Promotore e saranno rivolti alla compartecipazione dei destinatari stessi al calendario teatrale dell’Ente Promotore ed alla realizzazione di spettacoli teatrali itineranti (nel territorio della città di Salerno così come in altri comuni della Regione Campania organizzati dallo stesso Ente Promotore durante lo svolgimento del Progetto “COn-NEET-tIAmoci”) ed anche dell’evento finale dell’intero progetto cui tale bando afferisce. L’obiettivo specifico è quello di introdurre i beneficiari alle innumerevoli peculiarità della realtà teatrale dell’Ente Promotore e di fornire loro competenze spendibili nel mondo del lavoro a conclusione delle attività previste attraverso soprattutto i principi ed i valori delle varie forme di spettacolo del “Teatro Sociale” (inteso come teatro della comunità e per la comunità di riferimento). La partecipazione ai Percorsi di educazione artistica risulta totalmente a titolo gratuito per i beneficiari selezionati essendo l’iniziativa e l’intero progetto cofinanziato nell’ambito del richiamato avviso emanato dal Dipartimento Politiche Giovanili – Presidenza del Consiglio dei Ministri insieme ad A.N.C.I. Eventuali spese sostenute dai partecipanti, inclusi costi di spostamento, sono a loro carico. I costi per l’assicurazione durante lo svolgimento delle attività previste e calendarizzate sono a carico esclusivo dell’Ente Promotore. Il coordinamento operativo e la gestione dell’iniziativa sono svolti da “La Ribalta APS” in accordo con il Comune di Salerno.

Articolo 2 – Destinatari e criteri di ammissibilità

Destinatari delle attività previste dai Percorsi di educazione artistica sono n. 8 giovani residenti nel comune di Salerno.

L’ammissibilità delle domande presentate sarà valutata da un’apposita Commissione. In particolare, al momento della presentazione della domanda, il beneficiario deve:

  • avere almeno 18 anni di età e non aver compiuto il trentaseiesimo anno di età;
  • essere residente nel Comune di Salerno;
  • non essere iscritto a percorsi di formazione, istruzione o lavoro;
  • possedere almeno un diploma e/o un titolo equipollente conseguito presso un istituto secondario di secondo grado o un ente di formazione professionale riconosciuto ai sensi della Delibera della Giunta regionale n° 136 del 22/03/22

Articolo 3 – Organizzazione ed impegno dei partecipanti

Le attività previste dai singoli Percorsi di educazione artistica comprendono un impegno del beneficiario in termini di tempo corrispondente ad un numero di ore 60 calendarizzate di concerto con l’Ente Promotore nell’arco temporale di quattro mesi, per ogni singola giornata di attività è previsto un impegno orario di massimo 4 ore. Le attività avranno inizio il 01/03/2025 e termineranno il 31/08/2025 salvo diversa disposizione e indicazione dell’Ente Promotore e del Soggetto Capofila (Comune di Salerno). Eventuali slittamenti saranno comunicati ai beneficiari in tempo utile. La sede prevista per le attività è quella dell’Ente Promotore sita in Via Salvatore Calenda, 98 – 84126 Salerno. Al termine dei Percorsi di educazione teatrale l’Ente Promotore organizzerà di concerto con il Soggetto Capofila e con la partecipazione di tutti i partner di progetto un evento finale aperto alla cittadinanza dal titolo “La Valle dei Mulini” a cui i beneficiari parteciperanno attraverso le singole competenze acquisite durante appunto i singoli percorsi teatrali. I beneficiari ai Percorsi di educazione teatrale dovranno garantire una presenza costante in termini di efficienza ed efficacia pari ad almeno al 75% delle ore previste da calendario (45 ore totali), avendo la possibilità di assentarsi solo per giustificata motivazione o per imputazione a diversa calendarizzazione delle attività disposta all’Ente Promotore. Il partenariato di progetto si riserva di sostituire (con un altro giovane ammesso in qualità di uditore e facente parte della graduatoria) numero 1 partecipante alle attività per manifesto disinteresse alle attività calendarizzate.

Articolo 4 – Modalità e termini per la presentazione delle domande

I soggetti interessati a partecipare al presente Bando (beneficiari) dovranno far pervenire all’indirizzo di posta elettronica certificata protocollo@pec.comune.salerno.it, entro e non oltre le ore 23.59 del 15 febbraio 2025, con in oggetto: “Progetto CON-NEET-TIAMOCI – Domanda di iscrizione Bando “La Ribalta APS” i seguenti documenti in allegato:

– Domanda di partecipazione (in formato PDF) debitamente compilata e firmata, scaricabile dal sito web istituzionale del Comune di Salerno e dal sito dell’Ente Promotore;

– Documento di riconoscimento in corso di validità (carta di identità, passaporto o patente di guida);

– Curriculum Vitae firmato e siglato in ogni pagina;

– Autocertificazione ai sensi e per gli effetti dell’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000 che attesti il conseguimento del diploma di scuola secondaria di secondo grado e il periodo di inattività;

– Informativa privacy firmata per presa visione.

In alternativa è possibile consegnare la domanda con relativi allegati a mano in plico chiuso presso l’Ufficio protocollo del Settore Politiche Sociali del Comune di Salerno, sito in Via La Carnale, 8, Salerno, 84121, dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 12:00, entro e non oltre le ore 23.59 del 15 febbraio 2025. Sul plico andrà apposta la dicitura “Progetto CON-NEET-TIAMOCI – Domanda di iscrizione Bando “La Ribalta APS”.

Articolo 5 – Indicatori per la definizione della graduatoria

Ai fini della definizione della graduatoria finale, le domande ritenute ammissibili saranno valutate da un’apposita commissione, composta da referenti dei Partner e del Comune, sulla base degli indicatori di seguito individuati:

a. Motivazione e interesse a partecipare, da riportare nel modulo di domanda compilando l’apposita area di testo (fino a 20 punti);

b. Per ogni mese di stato di inattività, 1 punto (fino a 10 punti)

c. Ulteriore periodo di inattività superiore a 10 mesi (10 punti)

In caso di parità la Commissione, prenderà in considerazione il candidato con l’età maggiore.

Art. 6 – Commissione e pubblicazione graduatoria

La Commissione di selezione, valuterà l’ammissibilità delle domande. Le domande ritenute ammissibili saranno poi valutate dalla medesima Commissione in relazione agli indicatori riportati nell’articolo 5 e verrà formata la graduatoria. Responsabile del procedimento di selezione delle domande è “La Ribalta APS” in compartecipazione con il Comune di Salerno. La graduatoria finale sarà pubblicata sul sito ufficiale del Comune di Salerno. I giovani che risulteranno selezionati verranno contattati dalla segreteria di progetto.

Art. 7 – Attestazione di partecipazione finale dei beneficiari presso Enti del Terzo Settore

Al termine di ogni singolo Percorso di educazione artistica ai beneficiari, che avranno rispettato i termini della partecipazione ai Percorsi di educazione artistica così come specificato nel presente bando di selezione sarà erogato e riconosciuto un Attestato di Partecipazione Finale.

Art. 8 – Informazioni sul bando

Informazioni su bando possono essere richieste a mezzo e-mail alla segreteria del corso laribalta@hotmail.it o allo staff di progetto di cui è stata designata la Dott.ssa Valerio Rosa (rosa.valerio@comune.salerno.it)

Salerno, 09/01/2025

Fly clown, Post-it 33 riscopre la bellezza di una figura senza tempo

Ritorna la rassegna “I diversi volti del Teatro” con Post-it 33 e il suo Fly clown

La rassegna teatrale I Diversi Volti del Teatro prosegue e apre il 2025 con un appuntamento imperdibile. Il prossimo 18 gennaio alle ore 21:00, la compagnia Post-it 33 porterà in scena FLY CLOWN al Teatro La Ribalta di Salerno.

Fly Clown, da Charlie Chaplin ai Fratelli Marx

FLY CLOWN è un viaggio emozionante e divertente nell’universo del clown, un incontro tra comicità e poesia che esplora l’essenza più profonda di questa figura senza tempo. Non il clown del circo, ma quello che vive dentro ognuno di noi, una maschera capace di suscitare risate e riflessioni. La pièce è un omaggio alla tradizione della commedia fisica e all’arte del gesto, un tributo a giganti del passato come Charlie Chaplin e i Fratelli Marx.

Una comicità universale che trascende le parole

Il cuore dello spettacolo è una fusione perfetta tra l’esperienza internazionale dei membri della compagnia (già protagonisti di spettacoli clown all’estero) e sketch tratti dai lavori precedenti di Post-it 33 (tra cui CLOWNDESTINI e LOADING 2101). Il risultato è una performance capace di coinvolgere il pubblico di ogni età, con una comicità universale che trascende le parole, per regalare emozioni e risate genuine.

Fly clown: 18 gennaio alle 21 con i Post-it 33

Lo spettacolo si presenta come un’esperienza teatrale in cui la comicità, seppur amara, è anche pura e autentica, portando alla luce il lato più umano e profondo del clown. I FLY CLOWN sono pronti a volare tra il pubblico, regalando risate e riflessioni in un abbraccio teatrale senza confini.

Dettagli dell’evento

Via Salvatore Calenda, 98 – Salerno
Info e prenotazioni: 329 2167636
Attori in scena: Giorgia Lunghi, Salvatore Riggi, Nicolas Varisco

La Fabbrica delle Parole, parte così il 2025 de La Ribalta

Il 2025 de La Ribalta parte con La Fabbrica delle Parole

Domenica 12 gennaio si riapre il sipario con le “Piccole emozioni”, la rassegna teatrale dedicata ai bambini apre il 2025 del Teatro La Ribalta di Salerno. Un’occasione unica per avvicinare i più piccoli al mondo del teatro attraverso storie emozionanti e coinvolgenti.

La Fabbrica delle Parole, il riadattamento di Valentina Mustaro

Il primo appuntamento del 2025 sarà con “La Fabbrica delle Parole”, spettacolo tratto dall’omonima e celebre opera di Valeria Docampo (illustrazioni) e Agnès de Lestrade (testo), riadattata e diretta da Valentina Mustaro. La narrazione ruota attorno all’amore tra Cybell e Phileas, mettendo in luce l’importanza della comunicazione non verbale e dei sentimenti autentici rispetto alle parole, spesso cariche di apparenze.

La storia affronta temi profondi e attuali, come l’Amore, la diversità di status economico e il valore del giudizio basato sull’essere e non sull’avere. Personaggi come Oscar, il ricco che crede di poter comprare tutto, diventano simboli di riflessione per spettatori di ogni età.

La Fabbrica delle Parole: la storia

C’è un paese dove le persone parlano poco. In questo strano paese, per poter pronunciare le parole bisogna comprarle e inghiottirle. Le parole più importanti, però, costano molto e non tutti possono permettersele. Il piccolo Philéas è innamorato della dolce Cybelle e vorrebbe dirle “Ti amo”, ma non ha abbastanza soldi nel salvadanaio. Al contrario Oscar, che è ricchissimo e spavaldo, ha deciso di far sapere alla bambina che un giorno la sposerà. Chi riuscirà a conquistare il cuore di Cybelle?

📅 Data: Domenica 12 gennaio
📍 Luogo: Teatro La Ribalta, Salerno
📞 Info e prenotazioni: 089 9958245 – 329 2167636

Non mancate a questo primo appuntamento del 2025 con il teatro per i più piccoli, dove emozioni e valori autentici prenderanno vita sul palco!


Aspettando la Befana con “Il Grinch e il Natale”

Aspettando la Befana con “Il Grinch e il Natale”

Il 5 gennaio 2025 il Teatro La Ribalta apre le sue porte a grandi e piccini per un evento imperdibile!
Alle ore 18:00 il sipario si aprirà per lo spettacolo teatrale “Il Grinch e il Natale”, portato in scena dalla compagnia teatrale La Ribalta. Un appuntamento speciale per condividere emozioni, divertimento e riflessioni sull’autentico significato delle festività.

Il Grinch e il Natale: la storia

“Il Grinch e il Natale” racconta una storia senza tempo, ambientata nel festoso villaggio innevato di Chi-Natale, dove l’allegria natalizia viene minacciata dal burbero Grinch, deciso a rubare il Natale. Ma un incontro inaspettato con Cindy Lou, una bambina dal cuore puro, cambierà il corso degli eventi, trasformando una notte di egoismo in un’occasione di riscatto e gioia condivisa.

Pre-show e attività per bambini

La magia inizia prima del sipario! Prima dello spettacolo, dalle ore 17:30, i più piccoli potranno divertirsi con:

Informazioni utili

  • Costo del biglietto: 7 euro a persona.
  • Dove: Teatro La Ribalta, Via Salvatore Calenda 98, Salerno.
  • Prenotazioni e informazioni: +39 329 2167636.

Non perdete l’occasione di vivere un momento unico tra teatro, fantasia e sorrisi. Concludiamo insieme le festività natalizie e aspettiamo la Befana in compagnia di una storia che scalda il cuore!

Vi aspettiamo!

La magia del Natale arriva al Teatro La Ribalta con il rapimento di Babbo Natale

Il rapimento di Babbo Natale a chiudere il 2024 de La Ribalta

Il 22 dicembre 2024, il Teatro La Ribalta di Salerno ospiterà uno spettacolo imperdibile per grandi e piccoli: Il rapimento di Babbo Natale, la produzione natalizia della Compagnia Artenauta Teatro, scritta e diretta da Simona Tortora. Inserito nella rassegna Piccole Emozioni, lo spettacolo promette di chiudere l’anno con una carica di emozioni, risate e la magia che solo il Natale può regalare.

Il rapimento di Babbo Natale, una storia tra avventura e magia

L’ambientazione è la notte della Vigilia di Natale. Lo spettacolo racconta il rapimento di Babbo Natale da parte di un personaggio malvagio che non crede più nella magia delle feste. In questa missione di salvataggio, gli elfi Tink e Pip si lanceranno in una nuova avventura. Con loro una coraggiosa bambina, Mina, ricca di sorprese e colpi di scena. Tra rocambolesche peripezie, i protagonisti scoprono che il vero spirito natalizio risiede nella bontà di ognuno di noi. Con le più belle musiche natalizie, tra risate e tanta emozione, riusciranno a liberare Babbo Natale e salvare il Natale?

Artenauta Teatro: un’esperienza per tutta la famiglia

“Il rapimento di Babbo Natale” non è solo una favola natalizia. È una commedia ironica e romantica, che alterna momenti di leggerezza e risate a riflessioni sul significato più profondo delle festività. Tra i personaggi spiccano un Babbo Natale simpatico e golosone, un cattivo carismatico che invita a riflettere, due elfi teneri e imprevedibili e una bambina che porterà lo spettatore in un viaggio straordinario tra il mondo umano e quello incantato degli elfi.

Per di più, a rendere tutto ancora più magico ci penseranno le più belle musiche di Natale. Le melodie accompagneranno lo spettacolo in un crescendo di emozioni capace di conquistare gli spettatori di ogni età. Con una durata di circa un’ora, la rappresentazione è pensata per bambini dai 3 ai 12 anni, ma sa parlare anche al cuore degli adulti. In scena ci sarà una storia universale che celebra i valori del Natale: la generosità, l’amicizia e la capacità di credere nei sogni.

Il rapimento di Babbo Natale, tre repliche il 22 dicembre

Non perdete l’occasione di vivere un’esperienza unica che saprà far sorridere, commuovere e scaldare i cuori di tutta la famiglia. Vi aspettiamo al Teatro La Ribalta di Salerno, il prossimo 22 dicembre, per chiudere il 2024 con la magia e l’incanto di “Il rapimento di Babbo Natale”. Sarà possibile scegliere tra tre orari: 11:00 – 17:00 – 19:00.

Per ulteriori informazioni e prenotazioni, visitate il sito ufficiale del teatro o contattate la biglietteria al 329 216 7636.