Il mago di oz

Da generazioni, la fiaba de Il Mago di Oz affascina grandi e piccini, famiglie ed amici. L’affascinante mondo di Oz con foreste incantate , spaventapasseri ballerini, leoni canterini ci cattura con le sue emozionanti avventure accompagnate da bellissimi motivi musicali. La versione teatrale presentata dalla compagnia “La Ribalta” invita lo spettatore ad intraprendere un viaggio per la città di smeraldo lungo la strada della fantasia insieme a Dorothy. Da tempo ormai si è ampliamente apprezzato il significato formativo della fiaba di Frank Baum e molto è stato scritto sui messaggi educativi rintracciabili nelle vicissitudini dei suoi personaggi. 

 

Che cosa possono rappresentare i doni del Mago di Oz? 
Il cervello dello Spaventapasseri è simbolo dei saperi, teorici e pratici, necessari ad assolvere un ruolo e di cui nessuno è totalmente privo. La formazione dovrebbe essere in grado di valorizzare e rafforzare le capacità pregresse, oltre che di ampliare le abilità tecniche di cui si è carenti. Il cuore del Boscaiolo di Latta è simbolo della competenza emotiva, la "capacità di riconoscere i nostri sentimenti e quelli degli altri, di motivare noi stessi, e di gestire positivamente le nostre emozioni, tanto interiormente, quanto nelle relazioni sociali".  Il Leone Codardo ci ricorda che, senza un pizzico di coraggio, è impossibile affrontare nuove sfide, per intraprendere nuovi percorsi o solo per provare ad immaginarsi in ruoli diversi. Il Mago di Oz non regala nulla che i bizzarri personaggi non abbiano già in sé. Nel corso delle peripezie per raggiungere la Città di Smeraldo dove risiede il Mago, lo Spaventapasseri dimostra di avere un intuito fine ed efficace, il Boscaiolo di Latta mostra solidarietà e compassione per i suoi amici e il Leone Codardo affronta con grande valore molti pericoli. Insomma, la formazione accompagna a risvegliare, stimolare e riscoprire abilità e competenze che abbiamo dentro di noi

 

Questa versione lascia il pubblico inaspettatamente colpito dalla scenografia che ambienta tutta la storia nella stanzetta della protagonista in cui personaggi immaginari sbucano dagli armadi, dal grande baule, dal lettino di Dorothy.. questa scelta registica sottolinea il messaggio della storia di Frank Baum : Dorothy sogna un mondo oltre l’arcobaleno.. ma alla fine lungo il suo viaggio non cerca nient’altro che la strada di casa.. perché nessun posto è bello come casa propria..

 

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